Manolito Simonet y su Trabuco: Trabuco Una Vez Mas
(Bis Music 2010)
di Roberta Besito de Coco
Il 2010 è per il musicista Manolito Simonet un anno di grandi realizzazioni. In primavera è stato lanciato l’inaspettato album Beat Cubano (Bis Music 2010), ora è in uscita l’atteso Trabuco una vez mas, e presto ci arriverà, in quanto è già stato completato, l’interessante lavoro Estrellas de Areito, diretto appunto dal maestro Manolito per l’etichetta Egrem.
Alcune canzoni del cd Trabuco una vez mas (Bis Music 2010), che presto dovrebbe essere presentato in Italia da Planet Records, sono state già delle hit quest’estate e ancora prima. E’ il caso del frizzante brano La Noche, cantato e scritto da Ricardo Amaray. Intanto nelle radio cubane continua a trovarsi nei primi posti delle hit parade un altro tema cantato da Amaray: Palabras.
Sicuramente uno dei motivi per cui questo album viene presentato con un po’ di ritardo, rispetto alle aspettative, è che non molti mesi fa c’è stata una rottura, a disco già iniziato, con il cantante e compositore “El Noro”, che viene in seguito sostituito da “Pepitin” (ex Salsa Mayor). Gioco fermo per qualche tempo, scelta di nuovi brani e poi… eccoci qua a parlare di un altro bel disco di mpb che mette insieme tredici brani di ottima fattura nello stile classico del gruppo.
Manolito Simonet y su Trabuco, ancora una volta in questa nuova realizzazione discografica, guardano avanti, ma allo stesso tempo restano sempre molto ancorati alle radici della musica cubana, mentre regalano qualche attenzione (in Donde Estabas) ad altri ritmi caraibici.
Manolito ha composto sette brani su tredici; a parte l’arrangiamento di Hazme caso (curato da Miguel Angel de Armas) tutto il resto è opera sua.
Suo è il brano (in stile tradizionale, noblesse oblige!) regalato alla città dei suoi affetti più grandi, delle sue origini (si intuisce anche dal suo cognome di origine francese): Santiago de Cuba. Vi troviamo invitato il talentuoso musicista portoricano José Lugo.
La parte pù sentimentale dell’album è sempre legata alla voce e alla scrittura di Ricardo Amaray. Mi piace molto l’intro un po’ orientale e tutto il percorso di Pidele, canzone romantica e insieme molto ballabile.
Di un giovane autore è invece Mi Filosofia ( …Despues de tanto andar ya tengo mi filosofia. La vida me enseña mas cada dia... ) cantata a duo da Paulito FG e Ricardo Amaray, bellla canzone piena di ritmo e melodia che farà parte anche del prossimo disco (Sin Etiqueta) del “Sofocador de La Habana”.
Di particolare eleganza e bellezza il brano che chiude l’album: un bolero-cha, con venature pop, Llanto de luna, cantato in duetto da Ricardo Amaray e David Blanco, stella del pop-rock cubano. Nell’intervista sul nuovo disco, Manolito Simonet ci ha raccontato alcune curiosità su come è nata la realizzazione di questo brano antologico. E praticamente abbiamo saputo che ci hanno messo lo zampino due grandi musicisti come Juan Formell e Demetrio Muñiz, direttore del Buena Vista Social Club.
E per concludere, ho trovato molto simpatica la risposta da parte di Manolito sul perché del titolo “Trabuco…”. Praticamente è stata l’occasione per spiegare nelle note al disco il significato del sostantivo che dà il nome alla sua orchestra, sperando una volta per tutte che sia chiaro che cosa è un “trabuco”!!!
Lista Tracce:
1. - PALABRAS
2. - CAMINA
3. - TÓMALO TODO
4. - HÁZME CASO
5. - MI FILOSOFÍA
6. - LO TOMAS O LO DEJAS
7. - NADA DESPUÉS
8. - LA NOCHE
9. - SANTIAGO DE CUBA
10. - PÍDELE
11. - TE INVITO A CUBA
12. - ¿DÓNDE ESTABAS?
13. - LLANTO DE LUNA
Dirección y Producción Musical: Manolito Simonet
Arreglos Musicales: Manolito Simonet y Miguel Ángel de Armas (4)
Producción Ejecutiva: Mayra María García
Grabación: Alexei Pérez Guzmán
Mezcla y Masterización: Alexei Pérez y Manolito Simonet
Fotografía: Francisco Monteagudo (Paco)
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