Soneros All Stars – "La Timba soy yo"
di Stefano Santini
Vi è riuscito di nuovo! Il tresero svedese Yanne “Yanesito” Bogdan è riuscito nuovamente nel suo intento: riunire il fior-fiore dei musicisti cubani e realizzare il secondo disco del suo progetto Soneros All Stars. Questa nuova produzione segue il disco “Dime Nagüe”, CD dal sapore più changüisero e suonato da una formazione in cui figuravano, tra gli altri: Samuel Formell, lo scomparso José Antonio Rodriguez “Maceo”, Papi Oviedo e Arnaldo Jimenez.
“La Timba soy yo” nasce dalla collaborazione di Yanesito con Cesar “Pupy” Pedroso, coadiuvato da Roelvis “Bombon” Reyes, che ha curato gli eccellenti arrangiamenti del disco, una “mezcla” di son, changüi e songo, abilmente amalgamati con gusto “timbero”.
Registrato nel 2007, a La Habana negli studi Egrem e mixato al Limebeat Studio di Newyork, “La Timba soy yo” è veramente una miscela raffinata e allo stesso tempo esplosiva, da cui si levano le sonorità aggressive e trascinanti della timba, ma dove si strizza ancora l’occhio alle sonorità più classiche. Ascoltando il disco, si avverte molto chiaramente la “mano” di Bombon Reyes e la presenza di Pupy.
La parte vocale è affidata ai cantanti: Cristina Azcuy, Pascual ”Sinsonte” Matos Aguirre Armando ”Mandy” Cantero e José ”Pepito” Gomez Martinez. Ognuno di questi cantanti possiede una particolare timbrica e proprie caratteristiche vocali ed artistiche. Ma è da sottolineare come tutti siano perfettamente integrati in questa formazione e come ognuno di loro costituisca un vero “valore aggiunto” a questa realizzazione musicale.
Insieme a Cesar Pedroso e ”Bombón” abbiamo Reyes Duniesky Barreto Pozo, Julio Noroña Perez, dei Los Que Son Son. Troviamo anche altri valenti musicisti come Alexander Abreu, Eulises ”El Caramelo” Benavides e Guillermo del Toro Varela. Yanne Bogdan non solo ha prodotto il disco ma suona il tres da vero cubano.
Le dieci tracce del disco sono tutte belle, alcune suonano veramente come pezzi di Pupy. E’ il caso di De esa manera, cantata da Pepito Gomez. Oppure di Babalocha y Yalocha, cantata da Mandy Cantero, in cui ritorna il tema della “africanìa” e della santeria cubana. Maraquero, sempre cantato da Mandy, che abbiamo già ascoltato in questi mesi come promo, è un altro bellissimo pezzo.
Tumba, bongó con las pailas è un changüì veramente gustoso e sabroso, interpretato in maniera incredibile dal bravissimo “Sinsonte” con la sua caratteristica timbrica vocale: la voz de vieja. Tutti pezzi sfruttabili in pista, per far godere i timberi più accaniti.
Altre tracce suonano più tradizionali ma sempre in modo godibilissimo. Ad esempio, vorrei citare Gloria Eterna, un omaggio ai soneros de antaño, brano interpretato dall’esile Cristina Azcuy, dotata di una voce piena e grintosa, quasi di altri tempi. Una vera sonera. Anche Mandy dimostra un notevoli capacità nel brano Besos de miel, che inizia come un danzón per trasformarsi poi in son montuno. Bellissimo il duetto di Cristina con Pepito nel brano Conciencia. In Para Ochosi un tambor, interpretata da Cristina Azcuy, il valore aggiunto è dato da un pregevole assolo di Pupy. Immancabile in questo disco.
Insomma, da quando ho ricevuto la copia promozionale di “La Timba soy yo” questa non fa che “girare” nel mio lettore casalingo e nella mia automobile. Un disco che “rischia” di diventare il fenomeno musicale dell’anno.
Locos por la Salsa ringrazia Yanne Bogdan per la sua gentilezza e disponibilità.
(le foto riprodotte appartengono a Yanne Bogdan e Soneros All Stars) - www.soneros.com




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