A casa di Pupy Pedroso
di Roberta "Besito de Coco"
La Habana, 16 maggio. Antefatto
Ero appena arrivata in città per seguire il Cubadisco 2008. Provo a chiamarlo a casa e lo trovo al primo colpo. Che fortuna !
Sì, perché so che Cesar Pedroso, da tutti detto Pupy, è indaffaratissimo: sta ultimando il suo nuovo disco ed è quasi in partenza per una breve, ma importante, tournée in Canada.
Detto fatto, mi invita al suo concerto alla Casa della Musica di Galiano per il giorno seguente, sabato sera. Il buttafuori “feo pero sabroso” del famoso locale, situato nel popolare barrio dell’ Habana Vieja, mi accompagna al tavolo di Pupy che, seduto al lato del bar insieme alla moglie Carmen e alla figlia (anche sua manager) Yindry, mi accoglie contento.
I musicisti e i cantanti sono già dietro le quinte pronti per il concerto, quel concerto chedoveva essere l’ultimo con Los QueSonSon per Pepito Gomez.
Ma questo lo sapeva soltanto lui !!!
Dopo che Pepito (“tu socio” come dice di lui Pupy) mi aveva dedicato più di una canzone (e in particolare Dicen que Dicen) non avevo potuto fare a meno di scendere in pista, ballicchiare e fare qualche foto. Splendido concerto, come sempre!
Mentre faccio i complimenti a Pupy, mi passa davanti Pepito che staandando via. Mai successo che un musico lasci la “scena del delitto” pochi minuti dopo la fine del concerto. Gli corro letteralmente dietro e lui con un viso unpoco triste mi dedica pochi minuti.
Boh, penso io, avrà qualche problema in famiglia! Il tempo di una foto
sui gradini dell’entrata del locale e …ciao.
In cuor suo sapeva che era, invece, un adios!!!
E’ così è stato. La notizia che Pepito aveva deciso di non rientrare a Cuba aveva già fatto il giro della capitale, prima ancora che l’aereo proveniente da Toronto atterrasse a La Habana.
L'intervista audio in Spagnolo:
(La entrevista en Español)
N.B. Questo è un contenuto multimediale, pertanto per essere visualizzata
correttamente il computer deve avere Mediaplayer installato.
|