Intervista a Pascual Matos Aguirre "Sinsonte"
di Stefano Santini
foto di Luciano Calvani
Nato nella provincia di Holguin nel 1966, Pascual Matos Aguirre, meglio conosciuto come "Sinsonte" inizia molto giovane ad essere affascinato la musica cubana degli anni 50 e 60. Nasce una passione per il canto e nel 1988 debutta con il Conjunto Taino de Mayarì con cui rimane cinque anni prima di trasferirsi alla Habana. Nel 1994 viene notato dal maestro Elio Revé Matos che lo vuole nel Charangón come cantante solista. Sinsonte possiede una voce ed uno stile caratteristico che contribuiscono a rendere la sonorità della Orquesta Revè unica ed inconfondibile. Lo abbiamo incontrato brevemente questa estate, poco prima del concerto del del principe del changüí Elito Revè con il suo Charangón.
D – Da quanto tempo sei con la Orquesta Revé?
R – Da tredici anni
D – Caspita!
R – Sembrano pochi, ma sono abbastanza!
D- Quindi ha iniziato a cantare con El Charangon quando era ancora vivo il maestro Revé.
R – Ho iniziato quando era vivo il maestro Revé. Dopo 5 anni, Elito ha preso la direzione dell’orchestra e ho continuato a cantare con lui.
D – Mi racconti qualcosa sul tuo modo di cantare? Specialmente per quanto riguarda i cori, il tuo stile, così acuto, ha un nome particolare …
R - … a Cuba è conosciuto come “voz de vieja” (ndr: voce di vecchia), è uno stile molto particolare. Piace al pubblico, molti ci provano a cantare così mentre a me riesce naturalmente.
D – Negli ultimi anni, oltre a cantare con la Revé, hai collaborato con altri musicisti in altre produzioni. Recentemente hai cantato nel disco “Repartero de la Habana”, come nascono queste collaborazioni?
R – Si, nel disco di Samá y El Expreso de Oriente ho cantato qualcosa come tre o quattro temi. Un disco molto bello … che ancora non ho. Pochi anni fa ho invece collaborato con Yanesito Bogdan, un musicista svedese.
D – Stai parlando del progetto “Soneros All Stars”?
R – Si con lui ho registrato il disco Dime Nagüe. In questo disco vi canto dieci canzoni. Insieme a me vi cantato José Antonio Rodriguez, il cantante di Sierra maestra … è morto da poco. Poi vi partecipava Arnaldo Jimenez e Ulises Benavides (ndr: musicisti della Orquesta Revé), Boris Luna (ndr: teclado con i Los Van Van), Samuel Formell, Papi Oviedo. Tra poco dovrebbe uscire un secondo disco con Soneros All Stars. Attualmente è in fase di mixaggio a Nueva York. Forse uscirà per settembre. La nuova formazione è molto interessante perché la direzione dell’orchestra è di Cesar Pedroso, gli arrangiamenti sono di Bombon il batterista di Pupy. Insieme a me cantano Mandy, Pepito e una muchacha che si chiama Cristina Azcuy
D – Come ti sei trovato a lavorare con il resto del gruppo?
R - Come mi sono trovato? Cosa ti devo dire … bene! Noi siamo sempre in giro insieme per Cuba, ci incontriamo e cantiamo spesso sullo stesso palco.
D- Come è nata questa collaborazione?
R- Nasce nel 1997, più o meno. Diciamo che Yanesito pensava a questo progetto già dal ’97. Qualche anno più tardi realizzò un disco con Cristina Azcuy
D- Il CD “Marianao”?
R- Si, mi riferivo proprio a quel disco. Ma Yanesito progettava qualcosa di più importante. Infatti, nel 2005, venne Dime Nagüe. Ed ora il secondo disco di Soneros All Stars.
D – Ed il disco con Samá?
R- Inizialmente dovevo cantare solo un pezzo. Ho incontrato Samá alla Habana, io stavo aspettando un taxi … lui mi grida: “ehi compadre, adonde vas? Ven pa’ cá! Così mi porta in sala di registrazione ... pensa!
D – Nel disco di Samá, canta anche Robertico (ndr: Roberto Morales)
R – Si, Robertico che cantava con me nella Revé
D – Cantava? Infatti oggi non lo vedo con voi …
R – Non è più con noi, lavora per un nuovo progetto.
D – Tu non aspiri ad un tuo progetto come solista? Non ti piacerebbe fare un disco tuo?
R – Certamente! Spero di cominciare a registrare alla fine del tour, quando tornerò alla Habana.
D – Questo significa che hai già dei pezzi pronti. Sono tuoi?
R- Si, io compongo ma non sono tutti temi miei. Ma la persona con cui vado a registrare il disco mi ha richiesto 5 temi inediti. E’ uno spagnolo si chiama Luis Domínguez
D- Ho capito, Domínguez della Envidia Records di Barcellona. Di chi sono gli arrangiamenti?
R – Non è ancora deciso, ma dovrebbe occuparsene Arnaldo Jimenez (ndr: ex bassista e arrangiatore della Orquesta Revè e non solo)
D - Si tratta di un disco di changüí?
R- Non proprio. Si tratta di una mezcla ... songo con changüí e altro.
D – Allora aspettiamo di ascoltare il tuo disco solista. Te deseo mucha suerte.
R - Gracias
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