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Manolito Simonet a Locosporlasalsa.com

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Intervista: Manolito Simonet 2008

Intervista a Manolito Simonet
(Cuba - 2008)


di Roberta "Besito de Coco"


Manolito e il suo ultimo CD "Control"La Habana, 28 maggio 2008 – Ore sei del pomeriggio: appuntamento con Manolito Simonet agli studi di registrazionedella casa discografica Egrem, nel verde quartiere di Miramar. Mentre lo aspetto, mi compro qualche buon dischetto (l’edificio in Calle 18 prevede anche una tienda) e bevo succo di frutta. Ci eravamo messi d’accordo per questa intervista qualche giorno prima quando ero stata alla conferenza stampa nel locale Habanaciendo (new entry nella noche habanera con atmosfere da club intimo) per la presentazione ufficiale da parte della Egrem del suo album, ultimo nato, "Control".

Un po’ impaziente lo aspetto poi  in strada, quando appare la sua macchina sportiva bianca e, dal finestrino, il suo bel sorriso. Non ci sarebbe bisogno, so che in quei giorni sta correndo a mille, ma lui ci tiene e mi spiega il motivo del ritardo e aggiunge anche che non avremo, purtroppo, molto tempo per parlare.

Mi agito e così combino qualche guaio con il mio registratore (fosse la prima volta!!!), però appena tornata a casa, fresca delle sue parole, mi metto a scrivere la conversazione che abbiamo avuto nel bar della stessa Egrem. Dunque, in questo bar (il posto era poco illuminato, e con un aire polare) ci beviamo una cosa e lui mi parla di sé, del disco, di Andy Montañez… etc.

Era l’ora che… e ai naviganti intenerisce il corazon, quando ritorniamo alla luce e al buon calore del tramonto habanero: “Hace calor en La Habana”, come recita il refrain della nuova hit del gruppo!  Ci si incontra con alcune musiciste del gruppo Caribe Girls che stanno registrando un disco, mentre arriva Paquito (storico manager dell’artista) e si fa comunella. Due foto di corsa e ...ciao core !!!

Manolito Simonet sfreccia via di corsa con la sua macchina bianca e io torno a casa grazie a un gentile passaggio di Paquito. Intanto cade una pioggerellina rinfrescante.
Prossimo appuntamento: al Café Cantante per la calda matinée del giovedì con Manolito y su Trabuco.

 

Video: Manolito y su Trabuco - "La Habana me llama"
(si ringrazia la Planet Records - www.planetrecords.it)


N.B. : Questo è un VIDEO, pertanto per essere visualizzato
correttamente il computer deve avere Mediaplayer installato.


Intervista:

Roberta - E’ stato molto bello il concerto che hai fatto pochi giorni fa alla Casa de la Musica di Galiano con la straordinaria partecipazione di Andy Montañez e di tanti altri ospiti, nell’ambito del Cubadisco 2008. Come ti senti ?

Manolito - Puoi immaginare, avere l’onore di fare il concerto di presentazione del nuovo cd con la presenza di Andy Montañez che vi ha partecipato!!  Effettivamente questo grande cantante ha rotto le frontiere per unirsi a noi e nel prossimo Cubadisco, dedicato alla musica portoricana, lui sarà il personaggio di spicco.  Tra l’altro Andy mi ha aiutato nella produzione del disco e tutto questo senza chiederci una lira, un grande sostegno per noi!

Roberta - Al concerto ho visto in opera il nuovo cantante, El Noro, e mi sembra molto bravo…

Manolito - Sì, come hai potuto sentire, già si è inserito bene nell’orchestra e nel nuovo disco canta un tema mio che è Comenzar e lo fa bene. Pensa che, quando eravamo a metà registrazione del disco, El Indio è uscito dal gruppo e quindi ti puoi immaginare come non sia stato facile inserire all’ultimo una nuova voce…ma El Noro se l’è cavata bene!

Roberta - Non credi che il pubblico sentirà la mancanza di Sixto LLorente, El Indio ?

Manolito - Forse, ma poi vi abituerete. E’ successa la stessa cosa quando è uscito dal gruppo El Gallo e ho inserito Ricardo Amaray. All’inizio non è stato molto ben accettato…ma poi le cose cambiano e la gente si affeziona…succede sempre così in tutti i gruppi !!!

Roberta - Quindi è stato un periodo impegnativo per te : il disco, l’inserimento del nuovo cantante, il cambio del management per il tour europeo !

Manolito - Il lavoro del musicista è molto pesante. Si lavora la notte, spesso si compone di notte, gli arrangiamenti poi ti vengono in mente alle ore più strane..e poi c’è la famiglia con i suoi impegni. Ti sembrerà impossibile ma già sto preparando nuovi pezzi per il prossimo lavoro e alcuni sono tagliati apposta per il nuovo cantante. Per la tournée ho firmato un contratto con una compagnia spagnola che ci porterà in Europa due volte l’anno, in estate e in inverno.

Roberta - Parlami del nuovo album Control, che mi è piaciuto davvero tanto. Ottima musica e molta eleganza! Questa volta hai scritto pensando ad un pubblico giovane ?

Manolito - Io non scrivo pensando ad un pubblico preciso, scrivo quello che mi piace… y ya.
Comunque questa volta mi sono particolarmente concentrato sulla musica e molti testi li ha scritti Ricardo Amaray. I miei brani solo solamente Comenzar e Muevete. Qui a Cuba suona già tantissimo nelle radio La Habana me llama, composizione di “Cucurucho” dei Van Van.  Poi c’è un brano tradizionale, Niebla del riachuelo (cavallo di battaglia di Pacho Alonso), cantato dal grande amico e cantante Andy Montañez e un omaggio a Tata Güines in " Güines que le pasa a Tata", composto in chiave jazz dal nostro “Pan con Salsa”. Infine una toccata e fuga nel reggaeton in Control. Avrai visto che di questa canzone, che dà il titolo all’album, nel disco trovi anche il videoclip del regista Santana.
Invece nell’edizione della Planet Records non compare.

Roberta - Potresti dirmi sotto che genere musicale potrebbe essere catalogato il tuo nuovo lavoro ?

Manolito - Come hai già potuto sentire si toccano vari generi. Mi ispiro tra l’altro al jazz, al bolero (in una versione moderna)…al reggaeton !  Guarda ad esempio Corazon : c’è un tocco di flamenco, di brasileiro, di timba! Comunque, generalmente, la mia linea è quella della  musica popular bailable, dalla guaracha al son al chachacha. Io non mi considero timbero, è ben chiaro che non appartengo alla categoria della timba !!!

Roberta - In questa mia permanenza a La Habana mi è sembrato di captare che voi direttori di orchestra vi state dando da fare per dare, oggigiorno, maggior risalto alla musica popular bailable. E’ così? Domenica scorsa ho visto una grande folla a La Tropical !

Manolito - Effettivamente stiamo cercando di unire le forze per dare più visibilità alla nostra musica e soprattutto vogliamo avere la disponibilità di maggiori spazi per fare la  musica da ballo. Tu hai visto come è tornato a rivivere El Salon Rosado de La Tropical !!!
 
Roberta - Abbiamo molta voglia di vedervi in Italia, anche perché quest’inverno tu e il Trabuco ci siete mancati. Presenterai ovviamente le nuove canzoni ?

Manolito - Grazie di cuore. Chiaro che presenterò le nuove canzoni, ma mica tutte Besito!!! Il pubblico chiede anche le vecchie e ...non si può fare tutto. Il concerto ha un tempo !

Roberta - A domani, al Cafè Cantante !

 



 


 

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