Intervista a César Pedroso
2004
di Stefano Santini
Ci puoi parlare della tua formazione musicale?
Ho studiato al conservatorio Amadeo Roldan a La Habana, ero insieme a diversi studenti che sono poi diventati famosi musicisti, ad esempio Chucho...
Intendi Chucho Valdez?
Si parlavo proprio di lui. Mi sono formato in conservatorio ed il mio insegnante più importante è stato mio padre.
Poi sei stato nell'Orquesta Revé prima di essere un membro fondatore dei Los Van Van.
Si, insieme a Juan Formell.
Cosa ti ha lasciato l'esperienza con la Orquesta Revé?
Oltre all'esperienza professionale acquisita, la Revé mi ha insegnato la disciplina. Però, anche l'esperienza maturata con i Van Van è stata molto importante per me.
A questo proposito, mi incuriosisce il motivo che nel 2001 ti ha spinto a lasciare Los Van Van per formare un tuo gruppo! Tu hai composto e arrangiato molti dei loro successi, hai anche arrangiato alcune canzoni dello stesso Formell, se ben ricordo. Volevi seguire una linea melodica tua?
Posso dirti che nei Van Van hanno sempre convissuto due anime, due linee musicali distinte; quella di Juan Formell e la mia. Era giunta l'ora che prendessi la mia strada e mi esprimessi con un gruppo mio.
Puoi spiegarci brevemente in cosa consistono i tumbaos di piano che ti hanno reso famoso? Come nascono?
Come posso fartelo capire? Nel momento che tutti hanno sviluppato un proprio modo di suonare anche io ho cominciato a sperimentarne uno mio. Utilizzo le mani in modo complementare (n.d.r. inizia una dissertazione).
Il discorso si può riassumere nel concetto che le mani eseguono due tumbaos diversi e complementari?
Si, diciamo di si!
Ci sono artisti che hanno influenzato nel tuo modo di suonare?
Diversi musicisti cubani. Però, come ti ho detto prima, mio padre è stato un mio insegnante ed io ho imparato molto da lui. Ha avuto un ruolo molto importante nella mia formazione.
Mi puoi spiegare com' è cambiata la tua musica passando dal tuo CD "De la Timba a Pogolotti", a "Pupy y lo que son son" per arrivare a "Que cosas tiene la vida"?
"De la Timba a Pogolotti" conteneva vecchi brani più datati, interpretati da artisti affermati, come Eduardo "Tiburon" Morales, Angelito Bonne, Raul Planas. In "Pupy y lo que son son" ho inserito brani nuovi, sperimentando una formazione di giovani musicisti. In "Que cosas tiene la vida" ho continuato a registrare con musicisti giovani e ho inserito alcuni miei brani riarrangiati.
Sappiamo che hai diverso materiale pronto per il nuovo disco. Sai quando sarà possibile trovarlo in commercio?
Ci lavoreremo per farlo uscire in settembre. Anche questa volta saranno inseriti miei vecchi brani riarrangiati, come "Azucar" o "El buena gente", ma conterrà anche brani nuovi come "Dicen que dicen". L'etichetta sarà tedesca. Abbiamo in programma un secondo disco con la cubana EGREM che conterrà altre canzoni.
Sono quelle della colonna sonora del film su Celia Cruz?
No, sono altre canzoni... ci sono temi nuovi come "La borrachera".
Il film di cui ti domandavo prima... quello su Celia Cruz, non è cubano, vero?
No, il film su Celia Cruz è argentino.
Hai detto che inciderai con la EGREM. Un tempo la qualità delle incisioni della EGREM era bassa, oggi è migliorata?
La qualità delle registrazioni un tempo era bassa, oggi continua a non raggiungere gli standard europei. I prodotti discografici realizzati con le etichette europee sono di qualità migliore, basta ascoltarli per notare subito la differenza.
In generale, i gruppi cubani hanno problemi a far conoscere la propria produzione. Per quanto riguarda la promozione del tuo nuovo disco, cosa ci puoi dire?
Si, non abbiamo accesso a canali di informazione a livello di massa. Oggi è importante avere almeno una propria pagina internet che ci consenta di guadagnare visibilità. Adesso, chi si interessa della mia musica potrà consultare il nostro sito internet per informarsi e avere notizie.
Hai realizzato un tuo sito?
È in fase di realizzazione, spero che sia pronto entro breve.
Quali sono le novità nel tuo gruppo?
Tirso Duarte non è più con me, ha formato un suo gruppo. Comunque ho tre cantanti tra cui Armando "Mandy" Montero e José "Pepe" Gomez. Ho ottimi musicisti ma non ci sono grosse novità.
Qual'è, secondo te, la differenza tra salsa e timba?
La Timba è molto più dura e aggressiva, la salsa è più dolce ed è più simile alla musica cubana di venti-trenta anni fa. Fondamentalmente, la salsa è musica cubana, ma non si è rinnovata molto, a differenza della timba che è in evoluzione continua. Posso dire che la salsa ha contribuito a far conoscere al mondo la nostra musica. Sai, per la storia dell'embargo economico imposto a Cuba. Per esempio, la regina della salsa, Celia Cruz cantava soprattutto guaracha, era una guarachera un genere tipicamente cubano.
Si può azzardare che la timba derivi dal songo che suonavi con i Van Van... almeno in parte?
Se cerchi puoi anche trovare similitudini, ma in sostanza direi di no. Sono generi abbastanza diversi. Da parte mia, ti posso dire che il piano viene suonato in maniera differente.
Quali sono i tuoi piani futuri?
Quelli imminenti riguardano l'uscita dei nuovi dischi. In seguito mi dedicherò ad un libro corredato da DVD. È un po' di tempo che volevo realizzare questo progetto.
Un libro... si tratta della tua biografia?
Si, la mia biografia, realizzerò questo mio progetto entro breve, spero entro l'anno!
Cosa vuoi dire al pubblico italiano?
Vorrei complimentarmi per il loro modo di ballare. Le prime volte che sono venuto in Italia, ho visto ballare gli italiani e ho pensato che fossero cubani. Devo ringraziare gli insegnanti di ballo che hanno contribuito a diffondere la nostra musica e la nostra cultura del ballo qui da voi. Voi avete un temperamento molto latino, molto simile al nostro, voi e gli spagnoli.
A questo proposito, ho una curiosità. A Cesar Pedroso piace ballare?
CP - Mi piace molto il ballo. In modo particolare... sono incantato dalla rumba, ma io sono un pessimo ballerino... non ballo (ride).
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