Articolo: Il nuovo cammino di Mayito Rivera - [8/11/2011]
Il nuovo cammino di Mayito Rivera
di Roberta "Besito de Coco"
Mario Rivera, per tutti Mayito, è un grande artista che appassiona salseros, timberos e rumberos. Può cantare qualsiasi genere musicale e affascinare.
Mettete in conto le qualità vocali, lo stile personalissimo e creativo (molti giovani cantanti di timba si sono ispirati a lui), il ritmo ancestrale che lo percorre da capo a piedi, la preparazione accademica, e infine il seduttivo modo di stare in scena. Ce n’è abbastanza per creare una forte e duratura empatia con il pubblico legato ai ritmi caraibici. E Mayito risponde all’affetto e alla stima dei suoi ammiratori componendo Mis Santos Son Ustedes (I miei santi siete voi), una canzone che dovrebbe apparire nel cd La Maquinaria, l’album in uscita de Los Van Van. Ma, forse, ci potrebbe essere qualche cambiamento. Ancora non lo sappiamo.
Dopo l’ultima tournée negli USA (il settembre scorso), Mayito è uscito dalla leggendaria orchestra cubana che lo aveva voluto tra le sue fila quasi vent’anni fa. La notizia è corsa in breve tempo da un punto all’altro del mondo salsero e timbero. Sconcerto, incredulità tra i fan e anche dolore per gli “ultras-vanvaneros”. Poi si riflette: è quasi fisiologico che in un gruppo con tanti anni di vita (il 4 dicembre prossimo Los Van Van festeggiano il loro 42° compleanno) ci siano dei cambiamenti. E ci si prepara al nuovo cammino di Mayito.
Mayito nasce a Pinar del Rio (Cuba) nel 1966 in una famiglia musicale.Segno zodiacale: Capricorno. Percorre tutti i gradi di scuola legati alla musica, e dall’ Insituto Superior de Arte (ISA) de La Habana esce con una solida preparazione come percussionista. La passione per i tamburi e per le radici afro della musica cubana, e non solo (è infatti influenzato anche dalla musica brasiliana, dal soul, dal blues, dal jazz), lo ha plasmato e reso molto carismatico. Mayito è un cantante, un “sonero” che, senza mai abbandonare la tradizione musicale e culturale afrocubana, apre nuovi cammini. Un bel groove! In una sua canzone autobiografica (El tono que traigo yo) canta: “Naci entre tambores….el tono que traigo es mio, nadie me lo regalò”.
La passione per la musica lo spinge ad avvicinarsi da autodidatta al basso, alla chitarra e al piano. Suona nel gruppo Moncada come bassista e nel 1993, chiamato da Juan Formell, leader de Los Van Van, entra nell’orchestra senza essere un cantante. Juan Formell ha visto lungo: Mayito, alla scuola Van Van, si consacra come una delle grandi voci del Latino-America. Sempre di grande effetto le sue interpretazioni nei dischi Lo Ultimo En Vivo, Ay Dios Amparame, Esto Te Pone La Cabeza Mala, Llego Van Van (Premio Grammy, 2000), En El Malecon De La Habana, Chapeando, Aqui El Que Baila Gana (El Concierto), Arrasando.
Dopo l’uscita di Pedrito Calvo da Los Van Van, Mayito diventa la voce più carismatica dell’orchestra, senza per questo disconoscere il grande talento di Roberton, del Lele e di Yenny.
Allo stesso tempo la sua passione per la musica tradizionale cubana lo porta ad incidere come solista il cd “Pa Bachetear Chappotin” (Bis Music 2000), un omaggio al grande trombettista Felix Chappotin, e a un’epoca di grande splendore per la musica cubana.
Nel 2005 esce un suo secondo disco: Llego La Hora (Pimienta Records). Un bellissimo lavoro, nominato al Grammy, dove Mayito costruisce un sound molto contemporaneo, a metà strada tra salsa e timba, con forti influenze rumbere e sonere. Mayito ha composto e arrangiato tutti i dodici brani, accompagnato da ottimi musicisti come Alexander Abreu, Papacho, Samuel Formell, Rolando Luna, Amaury Perez etc. Temi come Llego la Hora, Bembé, Negrito Bailador, Rumbero Enamorado sono state la delizia delle piste da ballo in questi ultimi anni.
Importante anche la sua partecipazione al film, presentato da Wim Wenders e diretto da German Kral,Musica Cubana-The Next Generation e alla relativa colonna sonora (Termidor 2004). L’eclettico Mayito canta una timba come un bolero o un son con il medesimo swing. Appassionata la sua interpretazione (insieme a Osdalgia) di Longina (bolero di Manuel Corona) e quella nel grande concerto a Tokio, in cui la nuova e brillante generazione della musica cubana (The Sons of Cuba, guidati dal grande vecchio Pio Leyva) ammalia la platea di un grande teatro.
Riaffermando il forte legame con il suono ancestrale della sua Cuba, nel docufilm Rumberos del 2005, Mayito canta, accompagnandosi al pianoforte, alcuni versi scritti da Eloy Machado “El Poeta de la Rumba”, versi che sono il fulcro del celebre brano vanvanero Soy Todo.
Inoltre l’amore per la rumba gli è valso un premio Latin Grammy nel 2001: ha fatto parte infatti delle All Stars de la Rumba Cubana nel bellissimo album La Rumba Soy Yo (Bis Music). Mayito vi interpreta Xiomara Mayoral-Xiomara.
Senza pretendere di elencarle tutte, ecco alcune delle collaborazioni con altri artisti e gruppi cubani.
Canta Negrito de sociedad in un album, ancora non editato, che rende omaggio al gruppo Rumbavana, sotto la direzione di Manolito Simonet;
E’ tra gli invitati nel cd Mis 22 años di Josè Luis Cortés y NG La Banda (Egrem 2011). Canta in Lucha Luchador;
Collabora in entrambi i dischi di Timbalive: De Miami A La Habana e Timba Pa’ To’ El Mundo;
Con Los Papines, nel cd/dvd Nunca Es Tarde Si La Rumba Es Buena (Egrem, 2009), interpreta Te canta mi tambor;
Nel cd Muy Exclusivo (premio Cubadisco 2011) Mayito canta insieme a Yoruba Andabo una versione in rumba di Si a una mamita;
Canta, a duo con il cantautore José Luis Barba,Musa de los poetas, nel cd/dvd Cubanos (Egrem, 2010);
Partecipa all’album Benny-El Barbaro del Siglo (Bis Music, 2009) con altri cantanti famosi. Un omaggio al grande Benny Moré;
Duetta con Telmary Diaz nella bella versione hip hop di un vecchio brano de Los Van Van: Marilù (cd A Diario, Bis Music, 2006);
Insieme a Pablo Milanes e altre importanti voci del Latino- America, canta Propociciones, nel cd Pablo Querido;
Con Orlando Valle Maraca y Otra Vision, nel cd Tremenda Rumba (Ahi Nama, 2002), canta Caramelo a quilo e Cuba en carnaval;
Con Hayla Mompié, nel cd Haila (Bis Music 2001) (un omaggio a Celia Cruz), canta Me voy contigo;
Nell’album Gracias Formell ( di Manuel Ceruto) canta Mis Dudas;
Nel cd Lo Mejor de Cesar Pedroso (Qbadisc 1995) canta Calla, Calla.
E il rapporto di Mayito con il reggaeton? Ne parla nel documentario di Habana Buzz Animales De La Musica Cubana.
Mayito Rivera incontra il mondo del reggaeton con Yulien Oviedo nella simpatica versione di un pezzo cult de Los Van Van: Sandunguera.
Molto recente la collaborazione con Dos Four, un gruppo cubano che vive negli USA.
Segnalo il bel videoclip della canzone Sigo Pensando en ti.
Intanto sul web abbiamo visto un Mayito emozionato che spiega la sua uscita dall’orchestra Van Van, mentre vari siti spagnoli da settimane annunciano a tamburo un concerto dove Mayito e Pedrito Calvo saranno gli ospiti d’onore del gruppo Timbalive.
In Italia, nel frattempo, si annuncia un tour di Monica Mesa insieme a Mayito.