La leggendaria etichetta FANIA sta sul web
di Roberta "Besito de Coco"
Nel 1964, a New York, l’avvocato Jerry Masucci e il musicista dominicano Johnny Pacheco davano vita alla casa discografica Fania.
Nessuno poteva immaginare che nel decennio successivo quell’impresa, all’inizio di dimensioni davvero modeste e quasi a conduzione familiare, avrebbe monopolizzato il mondo della musica latina e incorporato altre etichette del settore.
La nascita poi di Fania All Stars (Estrellas de Fania in spagnolo), una mega orchestra con i migliori musicisti di salsa e latin jazz che vivevano negli Stati Uniti, contribuirà all’apoteosi della Fania, grazie anche a una serie di concerti passati alla storia.
Finita l’epoca d’oro della salsa, Jerry Masucci vende la Fania e se ne va a Buenos Aires. L’etichetta continua a sopravvivere senza però ripetere i fasti del passato.
Nel 2005 viene comprata da E-Musica che lancia una interessante e curata serie, dal titolo Master Works, con l’intento di rimettere sul mercato i grandi della musica latina (Ray Barretto, Tito Rodriguez etc,), inserendo nei dischi alcuni brani inediti.
Nel 2009 altro giro di boa: la Fania passa a Codigo. A fine novembre, per la gioia dei “faniatici” e dei moltissimi nostalgici,sul web appare il sito www.fania.com.
Per l’occasione, presenta immagini e sonorità natalizie veramente accattivanti.
Fania.com è sia in inglese che in spagnolo. Offre news, blogs, podcasts, downloads, una radio web con ben cinque stazioni che vanno dal latin jazz, alla salsa, ai brani legati al Natale.
E altro ancora.
Potete ascoltare artisti come Hector Lavoe, Willie Colon, Ismael Rivera, Cheo Feliciano, Yomo Toro, Ruben Blades, Celia Cruz… .
Insomma un’immersione con lettere maiuscole nella storia musicale dell’imprescindibile e grande etichetta Fania.
Chi già conosce la amerà di più.
Chi si è affacciato più tardi alla musica latinoamericana di sicuro si innamorerà di botto della “leyenda” Fania.

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