“Lo que pasa en Cuba”
A cura di djs Androger (Andrea)
Cari ragazzi,
eccomi qua appena tornato dall’isola che tutti amiamo.
L’ultima volta che sono stato a Cuba risale a due anni fa, e devo confessare che l’ho trovata molto cambiata rispetto alla volta precedente.
Il nostro soggiorno è purtroppo durato solo sedici giorni, di cui otto a Guanaco e otto nella capitale. Il secondo giorno di permanenza alla Havana ho guardato il mio amico Ruggero e gli ho chiesto: “ma la Timba”????
Non sembra esistere un solo locale dove ballare casino, ma è facilissimo trovarne dove ballare reggaeton, musica da discoteca e “notti magiche della Gianna nazionale”.
Per ballare un po’ di timba abbiamo dovuto aspettare qualche concerto di spessore. Ho avuto la fortuna di vedere Adalberto Alvarez y su Son alla Casa della musica di Miramar, Pedrito Calvo y la Nueva Justicia in quella di Galiano, un breve e deludente concerto di Manolito Simonet. I Bamboleo durante un matiné presso la Casa de la Musica in Centro Havana, hanno mandato la gente in delirio annaffiando, con litri e litri di acqua, noi poveri scemi che ballavamo a due metri dal palco. In verità, credo che fossero più ubriachi loro che noi del pubblico!! Siamo riusciti anche ad assistere ad un concerto dei Van Van, che si sono esibiti per quasi tre ore, proponendo pezzi storicissimi, risalenti addirittura agli anni ’70; Mario Rivera in forma strepitosa, Roberton in giacca e cravatta, Lele sembrava impazzito ma Yeny è stata sicuramente la più pazza sul palco!!! Un concerto veramente bello e completamente diverso da quello che i Van Van ci propongono da tre-quattro anni a questa parte. Forse saranno più “ispirati” quando cantano nella loro patria, speriamo solo di rivederli così motivati anche in Italia.
Il concerto che ci è piaciuto di più in assoluto è stato sicuramente quello di Maikel Blanco. Non avevo mai visto Salsa Mayor “en vivo”, e vi posso assicurare che sono una vera forza della natura. Il loro cantante solista “El Noro”, che è anche autore di alcuni arrangiamenti nel disco “Recoge y Vete”, mi ha confessato che è ansioso di cantare in Italia e, a sentir loro, dovrebbero suonare da noi per la fine di marzo o per l’inizio di aprile. Hanno anche già promesso di rilasciare un’intervista speciale a “Locos por la Salsa”. Mi hanno portato anche con loro alla registrazione del nuovo video clip (“Esto está”) che uscirà a fine mese, è stata un’ esperienza bellissima!
Ho poi avuto il modo di scoprire nuovi gruppi che sono sconosciuti in Europa ma suonano buona timba; uno di questi è KIUBAN SALSA SOY SONERO.
Immagino come possa essere deludente la vacanza a Cuba per un salsero nei periodi in cui queste orchestre sono in tourné all’estero.
Ho scoperto che ai giovanissimi non piace il “casino cubano”, non piace la timba. La nuova generazione sta facendo scomparire la tradizione musicale cubana. Trovandomi a parlare con dei ragazzi tra i dieci e i quindici anni ho tristemente constatato che non conoscono musicisti come Cesar Pedroso e Manolito Simonet, - Pupy … e chi è?? El Trabuco … e chi l’ha mai sentito? Questi ragazzi conoscono a malapena Los Van Van, Bamboleo e Charanga Habanera. Però conosco perfettamente tutti i gruppi che suonano reggaeton, anche i meno famosi. Questi gruppi stanno prendendo sempre più “piede”, la farandula impazzisce per i loro video clip, per le loro canzoni sempre più volgari.
Ragazzi, Cuba sta cambiando, l’ultima conferma l’ho avuta quando ho visto la pasta Barilla nei supermercati…
Non ci lamentiamo, quando nei locali ascoltiamo pezzi commerciali: a Cuba neanche quelli!
Patiti di raggeaton, andate a CUBA!!!
Patiti di timba, restate a ROMA!!!!

DJs Androger Andrea e Ruggero con i cantanti El Noro e Toto di Salsamayor

Andrea con El Noro (Salsamayor)

Toto (cantante di Salsamayor)

Pedro Calvo y la Nueva Justicia (Casa de la Musica)

Bamboleo (Casa de la Musica)
Lazaro Valdès con Andrea
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